Gli interventi di supporto psico-educativo si sviluppano a partire dagli anni Ottanta nell’ambito della salute mentale, considerata come una buona pratica per il trattamento e la gestione di diversi disturbi psichici.
Si tratta di una tecnica che consiste nell’informare in modo corretto l’intero sistema familiare di riferimento sul disturbo diagnosticato, sulla natura, le caratteristiche, la prognosi, la possibilità di trattamento e gestione quotidiana.
L’obiettivo di questa corretta e puntuale informazione è rendere consapevole l’intero sistema della complessità del disturbo, ma anche aumentare la collaborazione con il professionista che ha in carico l’intervento per una maggior riuscita del trattamento.
Un ulteriore obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del paziente, ma anche dell’intero sistema familiare di riferimento.
I percorsi psico-educativi sono indicati e utilizzati sia per percorsi proposti ad adulti, sia in caso di pazienti minori; in quest’ultimo caso è ancora più importante la presa di consapevolezza dell’intero nucleo familiare, in quanto spesso la maggior parte di gestione quotidiana ricade proprio sulla famiglia.



