Durante la vita di ciascuna persona, si possono verificare eventi fortemente stressanti e in certi casi possono trasformarsi in veri e propri traumi, quali un licenziamento, una separazione o una violenza subita.
Sono le caratteristiche dell’evento a delineare l’effetto traumatico, ma anche il nostro modo di reagire ad esso.
Queste situazioni delicate hanno una natura traumatica oggettiva: di fronte a tali circostanze, la mente umana, spesso con un forte disagio emotivo, è capace di adattarsi all’evento, ritrovando il suo equilibrio psicofisico, in tempi non troppo prolungati.
Esistono però alcuni elementi più soggettivi che possono intralciare questa fase di recupero, durante la quale la rielaborazione dell’evento traumatico può essere più difficile: traumi pregressi, alcuni aspetti della propria personalità, l’assenza di figure care di supporto, possono essere condizioni che portano a tempistiche di superamento e rielaborazione del trauma più lunghe.
Un evento, talvolta, si struttura come traumatico perché si sviluppa all’interno di relazioni personali e coinvolge legami importanti, quindi non solo per le sue caratteristiche oggettive.
Pertanto, a volte diventa doppiamente difficile interrompere l’esposizione agli eventi traumatici, prima ancora della rielaborazione di quanto accaduto.
Si può trovare difficoltà di fronte ad un cambiamento, sulla mancanza di fiducia in vie di uscita davanti a determinati problemi o sul timore del giudizio altrui.
Il disagio che ne deriva può presentarsi anche in modo molto invasivo.
Umore a terra, forti paure, sensazioni di angoscia sono alcuni segnali di manifestazione del malessere che andrà ad ostacolare il naturale svolgimento della vita quotidiana.
L’aiuto dello psicologo psicoterapeuta può agevolare il soggetto nel prendere consapevolezza delle reazioni psicologiche e fisiche conseguenti ad eventi traumatici, sviluppando la propria resilienza, ovvero le risorse personali, talvolta anche non evidenti, che consentono al soggetto di ripristinare il proprio equilibrio, tornando ad essere in qualche modo se stessi.



